martedì 19 aprile 2011

Toh guarda chi c'è

Visto che oggi non sono ancora crollata miseramente sul divano, cercherò di riprendere quello che una volta era un blog. Giuro che le intenzioni erano buone, solo che ogni volta che pensavo: "questa la devo proprio scrivere" mi trovavo nei posti più assurdi.
Il luogo dove mi viene sempre in mente qualcosa è il tunnel che faccio tutte le mattine per andare in ufficio. Sarà che sono 3 km, sarà che è l'unico momento in cui sto in santa pace, fatto sta che li dentro mi vengono sempre un sacco di idee. 
Poi esco dal tunnel e poff...svanite.
Corri in ufficio, lavora, mangia, esci dall'ufficio, corri in palestra, corri a casa, fatti la doccia, cucina, sbem! Secca sul divano...questo più o meno capita 4 giorni la settimana, gli altri due invece di correre a casa, corro al pub ed il settimo...beh, ad esempio oggi sto scrivendo. Solitamente però è la domenica e proprio non mi va di stare davanti ad un pc.
La vita da brava massaia prosegue, per quanto ancora non mi sia convertita al ferro da stiro, adesso faccio la spesa addirittura in due mercati differenti perchè Signora mia quanto è buono il pesce al Trionfale!
Ma vuoi mettere, a Ponte Milvio sono ladri...
Essendo sprovvista di auto faccio mezza spesa vicino casa e mezza la porto alla meno peggio in motorino.

Highlights degli ultimi 4 mesi:

  • Sono diventata zia!!!!!
  • Ho comprato il divano 
  • Non mi sono ancora licenziata. Resistere, resistere, resistere..
  • Ho prenotato un viaggetto ad Ibiza
  • Mi sono fatta l' I-phone
  • Il motorino non mi lascia più a piedi da ben 3 settimane consecutive
  • E' finito il Grande Fratello
Prossimamente consigli assolutamente non richiesti sui miei nuovi posti preferiti a Roma!






venerdì 17 dicembre 2010

A casa con la bronchite...

Dopo una settimana chiusa in casa arrivi per disperazione a vedere cose che mai avresti immaginato, in un primo momento credevo fossero visioni causate dalla febbre alta ed invece, a Forum stavano davvero litigando per un servizio di piatti preso con i punti del supermercato; a uomini e donne giuro che c'erano cinquantenni in stivaloni e minigonna che si contendevano tronisti simil-Ricucci attempati; ho seguito le sedute della camera minuto per minuto, commentando manco fossi la Gialappas; per non parlare delle repliche dei telefilm d'annata quali Derrik, Hunter e compagnia cantando.
Per fortuna esiste la7d...mi sono sparata tutte le repliche di Victor Victoria e Chef per un giorno.
Ma lo sapevate che c'è la suoneria di "Donne...è arrivato l'arrotino" beh sapevatelo. Il culmine della tristezza però è la pubblicità di Natale di mediashopping che ti invita a fare tutti i regali comodamente da casa. Già mi immagino le facce dei parenti mentre scartano un fantastico mocho, lo sciogli pancia, il tagliapeli del naso elettrico...che giuoia!
E perchè "Vai, vai...cricetino vai"? Brividi.
Fortuna che di solito non ho tempo per guardare la tv.
E poi ho scoperto un giochino idiota che si chiama Polyvore che ti fa fare cose del genere...
Buone feste

...piace?

lunedì 4 ottobre 2010

Milanofescionuic

Diamoci un tono, non siamo mica un blog qualunque. Anche noi siamo state alla settimana della moda a Milano. Ecchecavolo, solo perchè non mi vesto in modo ridicolo e non mi faccio 65 foto al giorno, sarò mica da buttar via?
Vorrei raccontarvi di quando Armani, vedendomi li in prima fila alla sfilata, mi ha calorosamente abbracciata facendomi perdere l'equilibrio e causa il mio tacco 12, sono finita in braccio a George;
Vorrei raccontarvi di quando, alla festa di Cavalli, mi sono ritrovata a ballare sul tavolo insieme a Kylie Minogue;
Vorrei raccontarvi di quando alle 7 del mattino, fresca come una rosa, di rientro in albergo ho incontrato Scott Schuman (alias the Sartorialist) e mi ha fotografata, nel mio abito da millemilioni di euri;

...e invece non lo farò, perchè venerdì sera ho lavorato al pub, ho preso un treno con tre ore di sonno al mio attivo, ho dovuto sentire il tassinaro che mi chiedeva come mai avessi quelle occhiaie, spiegargli che avevo lavorato, ma che non faccio il lavoro più antico del mondo; sono arrivata a Milano che faceva freddo, ho preso l'acqua, mi sono trascinata un borsone su e giù in giro per showroom, ho perso i tacchi degli stivali, mi sono stordita all'aperitivo, ho mangiato in un'osteria fusion con un camerire sardo simpatico, ho preso un sacco di taxi, mi è venuta la febbre, ho perso svariate volte l'orientamento e ho comprato un sacco di cose non per me!
Tutto questo e molto altro per la mia prima volta da buyer.

Ringraziamenti speciali / special thanks to:
Alessandra mia cugina che mi ha ospitata; Aurora la coinquilina, che mi ha subita; il mio amico Stefano che mi si è trascinato dietro e si è fidato del mio gusto; il tassinaro "X" che ha un filglio piccolo, va in vacanza in Romagna e l'altro giorno ha portato Salvatores e un tizio del grande fratello nel suo taxi.

giovedì 23 settembre 2010

Altro che Giacobbo

Prima che le vacanze diventino un ricordo lontano, voglio sottoporvi un quesito che mi attanaglia:


                                                                     PERCHE'?

...la riconoscete? E' lei, la fila. Un fenomeno che andrebbe indagato quantomeno a "Voyager", tra un servizio sulla fine del mondo e uno sugli acari.
Solitamente inizia tutto con un signore che si avvicina al desk per chiedere un'informazione e subito qualcuno che lo vede si alza e si mette in fila. A prescindere da quanto manchi all'imbarco, vuoi che tutti gli altri passeggeri siano da meno? E infatti si mettono in fila anche loro, per ore. Nulla li farà desistere, neanche una scritta sul display che posticipa l'imbarco di 40 minuti.
Tralasciando il caso delle compagnie aeree che non ti assegnano il posto, unico caso giustificato, a che pro quest'agonia?
Non mi darò pace finchè qualcuno non mi spiegherà le sue ragioni, tanto più che una volta che sarai il primo della fila, arriverai per primo nel pulmino e aspetterai che l'ultimo imbecille rimasto beatamente seduto a leggere si decida ad alzarsi.
Fortuna che quest'estate mi ero portata tre libri.

sabato 18 settembre 2010

l'estate sta finendo...



...e un anno se ne va. Che poi secondo me capodanno dovrebbe essere il primo settembre, non lo trovate molto più d'impatto? Ne parlerò con il direttore marketing.

Come promesso, le ferie sono state pagate. Incredibile...mi hanno veramente dato dei soldi per starmene al mare!
Per molti di voi sarà ovvio, ma per chi come me è un ex stagista, abituato a non essere pagato neanche lavorando, è un bel passo avanti.
Ho aperto la gestione separata all'inps, questa sconosciuta e mi hanno dotato di un simpatico pin.
Morale della favola adesso posso controllare tutti i contributi che mi avrebbero dovuto versare i miei ex sporadici datori di lavoro. Non so perchè, ma accanto ad ogni importo c'è una nota che non dice niente di buono.
Il lavoro procede, loro mi insegnano ad usare programmi del computer ed io sto introducendo gradualmente il congiuntivo alle nostre conversazioni.




sabato 31 luglio 2010

Di formiche, lavori e vacanze

Gente qui un'altra settimana e si va finalmente in vacanza. Per la prima volta proverò una sensazione mistica: le ferie pagate!
Come mai direte voi? Perchè ho cambiato lavoro, di nuovo.
Dal magico mondo del lavoro in nero sono passata all'ebbrezza del contratto a progetto.
Faccio un lavoro che più lontano dai miei studi ed interessi non si può ma che finalmente paga. Sto imparando ad usare per davvero programmi del computer che millantavo conoscere sul CV ed ho perfino una finestra e dei colleghi.
Sebbene la prima settimana mi venisse da piangere sentendo il mio "capo" ignorare beatamente i congiuntivi, adesso ci rido su e come a scuola mi segno le sue perle di saggezza.
Ho fatto amicizia con i più sfascioni, sono cordiale con gli altri ma non sopporto le acide che sparlano di tutto e tutti. Donne, ma perchè siete così stupide?
Detto questo, venerdì parto e non vedo l'ora!!!!
Cosa c'entrano le formiche? Da quando pulisco più spesso sono saltate fuori, la mia teoria è che il detersivo per il marmo le attiri...chiamatemi pure folle ma ne sono convinta.

sabato 5 giugno 2010

*** Scintillii ***






Mai credere alle anticipazioni, stando alle voci che giravano Samantha sarebbe dovuta morire o sposarsi (che per lei forse è lo stesso), Carrie perdere un bambino e Miranda diventare una sorta di casalinga disperata. Niente di più lontano dalla storia, che non vi svelerò.
Un trionfo di vestiti, scarpe e borse aggiunto all'affetto che si prova per le 4 protagoniste, ormai vecchie amiche, sono il mix perfetto per passare un paio d'ore spensierate.
Ma adesso permettetemi una critica:
Carrie, tesoro, con il pò pò di vestiti fantascientifici che hai, proprio vestita da fata turchina trash dovevi reincontrare Aidan? Va bene tutto, ma questa mise è orrenda! Che poi, ma come caz** ti viene in mente di vestirti così per andare in un suq???














Ah...Aidan...bei tempi...

mercoledì 19 maggio 2010

Metti una domenica a Monti


Ebbene si, domenica mattina ho fatto la turista. Mi sono trascinata fuori dal letto e nonostante il cielo mi suggerisse animatamente di starmene a casa, ho preso il motorino e me ne sono andata al Rione Monti. Perchè mai direte voi...perchè c'era un mercatino dirò io.
Già che c'ero ho scattato qualche foto di questo angolo di paradiso che è Monti. Per chi non conoscesse la zona, questo rione, che è il primo di Roma, si estende da Via del Quirinale a Piazza del Colosseo passando per i Fori imperiali e via Merulana.Oltre ad un milione di Chiese, ci sono Palazzi (Brancaccio, delle Esposizioni, del Grillo, etc) Torri (dei Conti, delle Milizie, degli Annibaldi, dei Capocci) e poi il Foro di Augusto, di Cesare, di Tito di Nerva, i Mercati Traianei, la Domus Aurea, le terme di Tito e dulcis in fundo il Colosseo. Visto che quasi tutti questi luoghi ce li hanno fatti visitare alle elementari, alle medie e a volte anche alle superiori, adesso l'attrattiva principale del Rione per me sono i negozi (sacrilegio!), di cui ho parlato precedentemente qui.
Devo dire che ero capitata casualmente in questo mercatino sotto Natale e non mi  aveva entusiasmato, adesso che sono giunti alla quarta edizione è decisamente migliorato.Borse, scarpe, vestiti e occhiali rigorosamente vintage (usati per dirla tutta, ma vintage fa tanto chic) ma anche stand di giovani designer, orecchini, collane, anelli, abiti nuovi scontati, oggettistica e chi più ne ha più ne metta.
Personalmente mi sono lasciata tentare da questo ragazzo che realizza bracciali in pelle (http://www.myspace.com/laboratoriogambini) e da questo ciondolo vagamente infantile quanto irresistibilmente rosa e plasticoso (Sofia retrò Bazar).

sabato 15 maggio 2010

...che poi io Sky manco ce l'ho!



Potevo perdermi un evento così?
Probabilmente si, ma ci sono andata e sono rimasta piacevolmente sorpresa. Dovendo prenotare per tempo le attività, mi sono organizzata un venerdì di manicure, yoga, burlesque e aperitivo. Certo, anche il trucco mi sarebbe piaciuto parecchio, ma era già tutto preso...-modalità scroccona nell'animo on-
Tanto per cominciare vorrei farvi notare la pò-pò di location, a due passi da via dei Condotti. Adoro i cortili che si celano dietro ai portoni del centro di Roma (sto collezionando una serie di scorci, prossimamente su questi schermi).
Prima considerazione: lo yoga non fa per me. Non vorrei sembrare un'insensibile, ma proprio non ce la faccio a non ridere quando l'insegnante, un incrocio tra Jack di Will e Grace ed Enzo Paolo Turchi ti incita dicendo: "siete fantastici...oh mio Dio, sentite l'energia, siete onde bellissime, bravi, che meraviglia! Collo su, schiena giù, scapole qua, gambe di là" quando in realtà siamo un branco di scoordinati; chi si è incastrato, chi si è cappottato, insomma un disastro.
Seconda considerazione: il burlesque mi affascina, ma da vedere. Mi sono divertita a camminare con guanti boa e ventaglio di piume ma poi, chi vogliamo prendere in giro, mi vergogno come una ladra! La sala si divideva tra divertite diciottenni e assatanate quarantenni. La preoccupazione maggiore sembrava pescare nel cesto boa e guanto in coordinato. Non vi dico quando si è aggiunto anche il ventaglio...io mi sono accaparrata boa viola, guanto in pizzo rosa e ventaglio lilla. Per conoscere la storia del burlesque e per vedere la nostra paziente e brava insegnante Scarlett Martini cliccate sui link.
Tanto per cambiare quando sono uscita diluviava, ho preso il motorino e me ne sono tornata a casa.
Indovinate un pò che tempo fa oggi?