Gente qui un'altra settimana e si va finalmente in vacanza. Per la prima volta proverò una sensazione mistica: le ferie pagate!
Come mai direte voi? Perchè ho cambiato lavoro, di nuovo.
Dal magico mondo del lavoro in nero sono passata all'ebbrezza del contratto a progetto.
Faccio un lavoro che più lontano dai miei studi ed interessi non si può ma che finalmente paga. Sto imparando ad usare per davvero programmi del computer che millantavo conoscere sul CV ed ho perfino una finestra e dei colleghi.
Sebbene la prima settimana mi venisse da piangere sentendo il mio "capo" ignorare beatamente i congiuntivi, adesso ci rido su e come a scuola mi segno le sue perle di saggezza.
Ho fatto amicizia con i più sfascioni, sono cordiale con gli altri ma non sopporto le acide che sparlano di tutto e tutti. Donne, ma perchè siete così stupide?
Detto questo, venerdì parto e non vedo l'ora!!!!
Cosa c'entrano le formiche? Da quando pulisco più spesso sono saltate fuori, la mia teoria è che il detersivo per il marmo le attiri...chiamatemi pure folle ma ne sono convinta.
sabato 31 luglio 2010
sabato 5 giugno 2010
*** Scintillii ***
Mai credere alle anticipazioni, stando alle voci che giravano Samantha sarebbe dovuta morire o sposarsi (che per lei forse è lo stesso), Carrie perdere un bambino e Miranda diventare una sorta di casalinga disperata. Niente di più lontano dalla storia, che non vi svelerò.
Un trionfo di vestiti, scarpe e borse aggiunto all'affetto che si prova per le 4 protagoniste, ormai vecchie amiche, sono il mix perfetto per passare un paio d'ore spensierate. Ma adesso permettetemi una critica:
Carrie, tesoro, con il pò pò di vestiti fantascientifici che hai, proprio vestita da fata turchina trash dovevi reincontrare Aidan? Va bene tutto, ma questa mise è orrenda! Che poi, ma come caz** ti viene in mente di vestirti così per andare in un suq???
Ah...Aidan...bei tempi...
mercoledì 19 maggio 2010
Metti una domenica a Monti
Ebbene si, domenica mattina ho fatto la turista. Mi sono trascinata fuori dal letto e nonostante il cielo mi suggerisse animatamente di starmene a casa, ho preso il motorino e me ne sono andata al Rione Monti. Perchè mai direte voi...perchè c'era un mercatino dirò io.
Già che c'ero ho scattato qualche foto di questo angolo di paradiso che è Monti. Per chi non conoscesse la zona, questo rione, che è il primo di Roma, si estende da Via del Quirinale a Piazza del Colosseo passando per i Fori imperiali e via Merulana.Oltre ad un milione di Chiese, ci sono Palazzi (Brancaccio, delle Esposizioni, del Grillo, etc) Torri (dei Conti, delle Milizie, degli Annibaldi, dei Capocci) e poi il Foro di Augusto, di Cesare, di Tito di Nerva, i Mercati Traianei, la Domus Aurea, le terme di Tito e dulcis in fundo il Colosseo. Visto che quasi tutti questi luoghi ce li hanno fatti visitare alle elementari, alle medie e a volte anche alle superiori, adesso l'attrattiva principale del Rione per me sono i negozi (sacrilegio!), di cui ho parlato precedentemente qui.


sabato 15 maggio 2010
...che poi io Sky manco ce l'ho!
Potevo perdermi un evento così?
Probabilmente si, ma ci sono andata e sono rimasta piacevolmente sorpresa. Dovendo prenotare per tempo le attività, mi sono organizzata un venerdì di manicure, yoga, burlesque e aperitivo. Certo, anche il trucco mi sarebbe piaciuto parecchio, ma era già tutto preso...-modalità scroccona nell'animo on-
Tanto per cominciare vorrei farvi notare la pò-pò di location, a due passi da via dei Condotti. Adoro i cortili che si celano dietro ai portoni del centro di Roma (sto collezionando una serie di scorci, prossimamente su questi schermi).
Prima considerazione: lo yoga non fa per me. Non vorrei sembrare un'insensibile, ma proprio non ce la faccio a non ridere quando l'insegnante, un incrocio tra Jack di Will e Grace ed Enzo Paolo Turchi ti incita dicendo: "siete fantastici...oh mio Dio, sentite l'energia, siete onde bellissime, bravi, che meraviglia! Collo su, schiena giù, scapole qua, gambe di là" quando in realtà siamo un branco di scoordinati; chi si è incastrato, chi si è cappottato, insomma un disastro.
Seconda considerazione: il burlesque mi affascina, ma da vedere. Mi sono divertita a camminare con guanti boa e ventaglio di piume ma poi, chi vogliamo prendere in giro, mi vergogno come una ladra! La sala si divideva tra divertite diciottenni e assatanate quarantenni. La preoccupazione maggiore sembrava pescare nel cesto boa e guanto in coordinato. Non vi dico quando si è aggiunto anche il ventaglio...io mi sono accaparrata boa viola, guanto in pizzo rosa e ventaglio lilla. Per conoscere la storia del burlesque e per vedere la nostra paziente e brava insegnante Scarlett Martini cliccate sui link.
Tanto per cambiare quando sono uscita diluviava, ho preso il motorino e me ne sono tornata a casa.
Indovinate un pò che tempo fa oggi?
giovedì 6 maggio 2010
Informazione di servizio: The Loft
FoxLife, il canale dedicato al pubblico femminile, esce dallo schermo televisivo per regalare ai suo spettatori, ma non solo, un’esperienza unica ed esclusiva all’insegna del glamour, del divertimento e del benessere.
A Roma e Milano nasce infatti THELOFT FOXLIFE, una casa dei desideri che a maggio per due settimane diventerà il punto di riferimento per tutte le donne che vogliono sperimentare le attività più innovative nel campo del benessere e della bellezza, oppure semplicemente darsi appuntamento per un aperitivo in un ambiente esclusivo, teatro quotidiano di numerosi eventi.
A Milano THELOFT FOXLIFE aprirà dal 3 al 16 maggio in Via Garibaldi 59/A.
A Roma dal 6 al 19 maggio presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli in Via di Fontanella Borghese 56/B.
Ogni giorno, dalle 13.00 alle 23.00, THELOFT FOXLIFE sarà aperto al pubblico a titolo gratuito, con un ricco calendario di eventi e attività. Tra le tante proposte un Make Up Artist a disposizione e un Nail Corner, dove si può osare con smalti accesi e all’ultima moda.
Per chi vuole prendersi cura di sé arriva il Kranking, l’ultima innovazione nel mondo del fitness. E ancora, lezioni di Yoga e seminari di Burlesque, lo spogliarello a ritmo di musica nato nell’Ottocento e tornato di moda grazie a Dita Von Teese. Per osare divertendosi, si impareranno tecniche di seduzione, acconciature, trucco e costumi per giocare con la propria femminilità in modo ironico e mai volgare.
Numerosi altri eventi ed occasioni di incontro faranno da sfondo a queste proposte e THELOFT FOXLIFE sarà anche un luogo piacevole dove darsi appuntamento per l’aperitivo o il brunch domenicale.
Fico no...Chi viene con me?
A Roma e Milano nasce infatti THELOFT FOXLIFE, una casa dei desideri che a maggio per due settimane diventerà il punto di riferimento per tutte le donne che vogliono sperimentare le attività più innovative nel campo del benessere e della bellezza, oppure semplicemente darsi appuntamento per un aperitivo in un ambiente esclusivo, teatro quotidiano di numerosi eventi.
A Milano THELOFT FOXLIFE aprirà dal 3 al 16 maggio in Via Garibaldi 59/A.
A Roma dal 6 al 19 maggio presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli in Via di Fontanella Borghese 56/B.
Ogni giorno, dalle 13.00 alle 23.00, THELOFT FOXLIFE sarà aperto al pubblico a titolo gratuito, con un ricco calendario di eventi e attività. Tra le tante proposte un Make Up Artist a disposizione e un Nail Corner, dove si può osare con smalti accesi e all’ultima moda.
Per chi vuole prendersi cura di sé arriva il Kranking, l’ultima innovazione nel mondo del fitness. E ancora, lezioni di Yoga e seminari di Burlesque, lo spogliarello a ritmo di musica nato nell’Ottocento e tornato di moda grazie a Dita Von Teese. Per osare divertendosi, si impareranno tecniche di seduzione, acconciature, trucco e costumi per giocare con la propria femminilità in modo ironico e mai volgare.
Numerosi altri eventi ed occasioni di incontro faranno da sfondo a queste proposte e THELOFT FOXLIFE sarà anche un luogo piacevole dove darsi appuntamento per l’aperitivo o il brunch domenicale.
Fico no...Chi viene con me?
Parliamo di:
Feste,
rubriche,
shopping,
varie ed eventuali
lunedì 3 maggio 2010
I motori di ricerca a volte lo fanno...
Caro amico che sei finito inconsapevolmente nel mio blog cercando "come si capano i carciofi you tube", hai la mia solidarietà. Primo perchè è una di quelle cose che vorrei tanto imparare a fare e lo ammetto, mi scoraggia sempre dal comprarli;
secondo perchè immagino la tua frustrazione nel ritrovarti qui, dove si parla sostanzialmente di aria fritta. Ti prometto che appena imparerò a farlo, ti omaggerò con una descrizione dettagliata.
Caro amico che hai digitato "la Basilicata esiste", mi chiedo se la tua fosse una rivendicazione del tipo "La basilicata esiste!e che ca**o diciamolo una volta per tutte!" oppure una domanda retorica alla quale non hai messo il punto interrogativo. In entrambi i casi potrai ritenerti soddisfatto perchè SI, LA BASILICATA ESISTE. O almeno è quello che vogliono farci credere...(fu-fi fu-fi fu-fiii - musichetta di X-files)
Cari amici "Barzellette giubbino catarifrangente in magazzino" e "Odissea x molte donne che devono fare pipi bloccate sull' A14" mi scuso a nome di Google tutto, che stavolta ha proprio sparato un link a caso. Spero abbiate trovato quel che stavate cercando e complimenti per la fantasia, credo che neanche io sarei mai arrivata a tanto.
Fonte: ShinyStat
giovedì 29 aprile 2010
Scusi, è uscito Topolino?
Ieri sono uscita per la consueta pausa pranzo, ho comprato il mio bel panino speck e brie e mi sono diretta verso l'edicola. Un sole che a sentire il meteo ci sarebbe dovuto essere il diluvio universale, e poi la fatidica frase che non pronunciavo più dal lontano '92: "Scusi, è uscito Topolino?". Che vi devo dire, una botta di nostalgia. Con mio sommo stupore sembrerebbe rimasto tutto come l'avevo lasciato, a parte il prezzo €2.20 ed un' improbabile intervista al principastro E. Filiberto che si è infilato anche nei fumetti per bambini.
Quanto mi piaceva, ci mettevo una settimana a leggerlo tutto, poi sceglievo i disegni più belli e li rifacevo (orrendi) - che fai mi rubi il lavoro?- (riecco la vocina, fate come me, ignoratela) -...mi sono piazzata al sole sulla panchina che solitamente divido con il matto del quartiere -che evidentemente ieri aveva di meglio da fare- e me lo sono letto tutto. Gira che ti rigira le storie sono sempre quelle, Paperone a caccia d'affari che immancabilmente cazzia il nipote, Gastone che ha più culo che anima, Qui Quo e Qua che nessuno ve l'ha mai detto ma di cognome fanno Angela e Topolino, il fastidioso saputello di sempre. Mi ha rassicurato sapere che tutti sono come li avevo lasciati, in fondo siamo noi lettori a cambiare.
Bella regà, ci si vede tra altri 15 anni, tanto per avere delle certezze ogni tanto.
p.s.Un saluto alla postina che tutte le mattine mi regala un sorriso. - Ma che è la posta del cuore? -...ogni giorno arrivo in ufficio e immancabilmente mi citofona, con una grazia che solo Giuliano Ferrara. Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin, tanto lo so che è lei ma ugualmente chiedo: Chi è? "Pooooosta grazzzzieeeeeeeè".
Mbè? -ao a me fa ride.
Quanto mi piaceva, ci mettevo una settimana a leggerlo tutto, poi sceglievo i disegni più belli e li rifacevo (orrendi) - che fai mi rubi il lavoro?- (riecco la vocina, fate come me, ignoratela) -...mi sono piazzata al sole sulla panchina che solitamente divido con il matto del quartiere -che evidentemente ieri aveva di meglio da fare- e me lo sono letto tutto. Gira che ti rigira le storie sono sempre quelle, Paperone a caccia d'affari che immancabilmente cazzia il nipote, Gastone che ha più culo che anima, Qui Quo e Qua che nessuno ve l'ha mai detto ma di cognome fanno Angela e Topolino, il fastidioso saputello di sempre. Mi ha rassicurato sapere che tutti sono come li avevo lasciati, in fondo siamo noi lettori a cambiare.
Bella regà, ci si vede tra altri 15 anni, tanto per avere delle certezze ogni tanto.
p.s.Un saluto alla postina che tutte le mattine mi regala un sorriso. - Ma che è la posta del cuore? -...ogni giorno arrivo in ufficio e immancabilmente mi citofona, con una grazia che solo Giuliano Ferrara. Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin, tanto lo so che è lei ma ugualmente chiedo: Chi è? "Pooooosta grazzzzieeeeeeeè".
Mbè? -ao a me fa ride.
venerdì 23 aprile 2010
Ma allora la Basilicata esiste!
Se come me avete sempre dubitato dell'esistenza di questa regione (per ignoranza, mica per altro) questo film appagherà la vostra sete di sapere. La Basilicata è viva e lotta insieme a noi.
Splendidi scorci fanno da cornice a questo divertente film on the road diretto da Rocco Papaleo, per la prima volta anche regista.
"Le pale eoliche" gruppo musicale dal nome improbabile, partono da Maratea alla volta di Scanzano Ionico per un concerto e lo fanno a piedi, attraversando la Basilicata dal Tirreno allo Ionio con al seguito solo un carretto, un cavallo e la loro musica.
Un viaggio reale e metaforico per ritrovare se stessi, tra una canzone e un bicchiere di vino, sotto lo sguardo scettico di una svogliata giornalista che suo malgrado si ritroverà al seguito di questa strana carovana.
Basilicata coast to coast.
venerdì 16 aprile 2010
NonsoloBea
Smalti Chanel: costano un occhio ma sono così chic! Questi i colori per l'estate 2010.
1 flaconcino= 1 mese di bolletta della luce...brutta cosa avere una coscienza.
Raimondo Vianello: se n'è andato pure lui.Che tristezza!
Tattoo Chanel: Vi ricordate i tatuaggi che si trovavano dentro i pacchetti delle patatine? Ecco, il principio è lo stesso solo che non puzzano di fritto. Si applicano con un batuffolo umido e pare durino circa una settimana.
Uno sfizio.
Ottimo ristorante: tanti complimenti al mio amico Fabrizio, che finalmente ha scoperto la sua missione: farmi mangiare! Quando il nome è tutto un programma, Ottimo ristorante, Piazza Cola di Rienzo, 75 Roma.
Edward Hopper: Fino al 13 giugno presso la fondazione Roma, via del Corso 320. Non mi ha entusiasmato se proprio dovessi dire.
Marc Jacobs: Finalmente ha aperto a Milano in Piazza del Carmine, 6. Partire per partire, forse preferisco andare a Parigi.
Derby: sapere di essere riuscita ad avere i biglietti, dopo aver accettato di lavorare non ha prezzo. Per tutto il resto c'è Mastercard.
Mare: Tanto per cambiare uno scorcio di Minorca.
Amiche: vi voglio bene!
Parliamo di:
cheffitudine,
Pensieri e parole,
rubriche,
shopping,
varie ed eventuali
sabato 10 aprile 2010
La spesa
Se prima accompagnavo mia mamma all'ipermercato adesso che vivo da sola, vado al Mercato. Quello con la "M" maiuscola e i banchi di frutta e verdura. Quello con le signore che ti capano le puntarelle e i carciofi. Quello con le uova così fresche che hanno la cacca appiccicata e pure qualche piuma. Quello che ti chiamano "a bella, chettedò?" Quello che ci sta il banco tutto di spezie, quello che ci sono le signore che fanno la pasta fresca, quello che il fruttarolo mi da un bacio e mi regala carote e limoni per Pasqua.
Il supermercato ormai è l' offerta sul detersivo, gli yogurt del mese, i dentifrici al ribasso e ad essere sinceri la salvata quando non hai nulla nel frigo ed esci dall'ufficio alle sette e mezza di sera.
Se prima odiavo tutti quei fogli che infestavano la cassetta della posta con offerte del mese di tutti i supermercati, adesso tengo un'agenda dettagliata con tutte le voci manco fosse la borsa di tokyo.
Posso stilare una classifica di tutte le carte igieniche a seconda del prezzo, della durata e della morbidezza.
Ma ci sono ancora un paio di cose che mi fregano: una di loro è il pesce.
A parte il fatto di saper riconoscere se è fresco dalla branchia insanguinata e l'occhio vispo, sono già due volte che toppo. La prima volta che mi avvicinai timidamente al banco del pesce, mi disse evidentemente culo perchè senza dire nulla mi diedero esattamente quello che volevo io. Da qui l'idea che bastava dire: "scusi, mi da due spigole?" E invece no...la volta dopo prendo le mie belle orate arrivo a casa e scopro che sono da pulire, nel senso che hanno ancora tutti gli organi al loro posto.
Mi dicono che va richiesto.
La volta dopo ancora, mi faccio furba e gli dico: "un rombo per due, me lo pulisce per favore? (sorriso)"
E il tizio a parte prendere un rombo che somiglia ad una manta per quanto è grande, mi fa: "ok, adesso glielo sfiletto". Pensando che fosse il termine tecnico per dire "ok, adesso glielo sbudello" vado tranquilla e fiduciosa con lo sguardo verso altri pesci strani, gamberetti, polipi e quando torno alla mia manta vedo che somiglia pericolosamente ad un filetto findus.
Il pesce sta ai filetti come il pollo sta al petto di pollo...che amarezza.
Un'altra cosa che non riesco a capire è se il cocomero è buono. Dicono che devi bussarlo (sempre che il verbo sia transitivo) e poi? Giuro che non l'ho mai capito, per me suonano tutti allo stesso modo e infatti ci prendo le sole. L'unica è comprare quelli già tagliati a metà e chiedere se te lo fanno assaggiare, ma non tutti sono così gentili d'animo.
L'ananas e il melone non si bussano, ma secondo me sono un mistero come sopra.
Scusate ma mi scappa la massima delle cinque e tre quarti: "Bisogna fidarsi del fruttarolo questo è il segreto".
Ps.Vi prego, ditemi che non sono l'unica a mandare gli sms al 47947!
Il supermercato ormai è l' offerta sul detersivo, gli yogurt del mese, i dentifrici al ribasso e ad essere sinceri la salvata quando non hai nulla nel frigo ed esci dall'ufficio alle sette e mezza di sera.
Se prima odiavo tutti quei fogli che infestavano la cassetta della posta con offerte del mese di tutti i supermercati, adesso tengo un'agenda dettagliata con tutte le voci manco fosse la borsa di tokyo.
Posso stilare una classifica di tutte le carte igieniche a seconda del prezzo, della durata e della morbidezza.
Ma ci sono ancora un paio di cose che mi fregano: una di loro è il pesce.
A parte il fatto di saper riconoscere se è fresco dalla branchia insanguinata e l'occhio vispo, sono già due volte che toppo. La prima volta che mi avvicinai timidamente al banco del pesce, mi disse evidentemente culo perchè senza dire nulla mi diedero esattamente quello che volevo io. Da qui l'idea che bastava dire: "scusi, mi da due spigole?" E invece no...la volta dopo prendo le mie belle orate arrivo a casa e scopro che sono da pulire, nel senso che hanno ancora tutti gli organi al loro posto.
Mi dicono che va richiesto.
La volta dopo ancora, mi faccio furba e gli dico: "un rombo per due, me lo pulisce per favore? (sorriso)"
E il tizio a parte prendere un rombo che somiglia ad una manta per quanto è grande, mi fa: "ok, adesso glielo sfiletto". Pensando che fosse il termine tecnico per dire "ok, adesso glielo sbudello" vado tranquilla e fiduciosa con lo sguardo verso altri pesci strani, gamberetti, polipi e quando torno alla mia manta vedo che somiglia pericolosamente ad un filetto findus.
Il pesce sta ai filetti come il pollo sta al petto di pollo...che amarezza.
Un'altra cosa che non riesco a capire è se il cocomero è buono. Dicono che devi bussarlo (sempre che il verbo sia transitivo) e poi? Giuro che non l'ho mai capito, per me suonano tutti allo stesso modo e infatti ci prendo le sole. L'unica è comprare quelli già tagliati a metà e chiedere se te lo fanno assaggiare, ma non tutti sono così gentili d'animo.
L'ananas e il melone non si bussano, ma secondo me sono un mistero come sopra.
Scusate ma mi scappa la massima delle cinque e tre quarti: "Bisogna fidarsi del fruttarolo questo è il segreto".
Ps.Vi prego, ditemi che non sono l'unica a mandare gli sms al 47947!
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cheffitudine,
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