martedì 30 marzo 2010

Indovinello

Chi lavora  27 ore in due giorni (di cui uno è la domenica) e viene pagato 4 euro l'ora a distanza di 60 giorni?

Ve lo dico io: lo scrutatore.

Dopo anni di elezioni e referendum al termine dei quali mi chiedo ogni volta - ma chi me l'ha fatto fa? - ecco una selezione delle domande che non mancano mai:


"Una scheda solaaa?" che può variare in "Tutte ste schedeee?" a seconda delle elezioni.
-Denota l'ottima conoscenza da parte dell'elettore del perchè e del percome sia venuto a votare.

"Dove devo firmare?"
- A signò, ma quando mai s'è firmato?

"Ancora con queste discriminazioni, che vergogna!"
- Riferendosi al fatto che ci siano due file, una per gli uomini ed una per le donne. Ma se i registri sono due, come le vogliamo fare ste benedette file? Alti e bassi? Grassi e magri? Si accettano suggerimenti...

Com'è che 'sta signora è scritta due volte sulla scheda?
 - Nello specifico "sta signora" erano il nome del presidente e la lista ad esso collegata.

Un must: "Senta, sia gentile, visto che non c'ho capito niente..."

I vaghi: "Senta, mettiamo il caso che io voglia votare questo Tizio - signore non indichi - e la lista di Caio..." Signore per favore non indichi. "No, ma la mia è solo un'ipotesi...come devo fare?"

Il malfidato: "ma glielo devo dare per forza il documento? E la privacy?"

Il genio: vota con la penna, perchè non si fida della matita che gli abbiamo dato.

giovedì 25 marzo 2010

Marc Jacobs

Qualcuno sa dirmi come sia possibile che non ci sia un negozio Marc Jacobs, non dico a Roma, ma in Italia???
Mi piceva  un inizio ad effetto, come se non potessi vivere senza...in realtà mi stupisce il fatto che in tutta Europa ci siano solo un negozio ad Istambul, uno a Madrid, uno a Lisbona, uno a Londra, uno a Parigi e ben due (!) ad Atene. E noi?
Come facciamo ad avere questa fantastica borsetta che costa quasi poco (98 dollari)?



        Che poi ci sarebbero delle scarpe da sogno che neanche vi sto a dire...

mercoledì 24 marzo 2010

Ah la mer..


Per la prima volta ho organizzato le mie vacanze estive per tempo!

Questa la vista dalla "mia" casetta, non è adorabile?

Chi indovina dove vado non vince niente, ma volete mettere la soddisfazione...

lunedì 22 marzo 2010

Apriti cielo...

Anche se tra due settimane mi sarà passato l'entusiasmo (ma c'è speranza anche prima...) oggi voglio condividere la mia scoperta, che suppongo sia un pò come quella dell'acqua calda, ma tant'è:
ho scoperto i "tutorials" di trucco su Youtube.
Se come me vi truccate da sempre e se ne accorgono da mai, questa sarà la vostra rivincita.
Stufa di sentirmi dire "come sei carina sempre senza trucco", quando in realtà per me ero truccatissima o ultimamente il più gettonato "ammazza che occhiaie" mi sono fatta coraggio e ho iniziato a vedermi una vagonata di video di trucco su youtube. Tralasciando tutti quelli che mi fanno somigliare ad un trans brasiliano o se mi dice culo a Moira Orfei, ho trovato un giusto mezzo tra l'utile e il dilettevole: il canale di Misstrawberry fields, una ragazza sarda con la passione della cosmesi.
Driblando tra un glitter (sbrilluccichini)e un gloss (lucida labbra) senza capire cosa fosse un blush (il caro e vecchio fard) e volendo assolutamente un kabuki (pennellino corto e tozzo a quanto pare indispensabile per stendere il fondotinta), ad oggi posso dire di aver sicuramente ampliato le mie conoscenze in materia, alleggerito il portafoglio e "rimorchiato" due baristi di 80 anni che voglio dì...come inizio non c'è male.

giovedì 4 marzo 2010

Qualche piccola regola per non farti odiare dalla cameriera

 
Vista la mia pluriennale esperienza nei pub eccovi un vademecum per evitare spiacevoli conseguenze

-Il sottobicchiere è una parola composta ed esplica perfettamente la sua funzione. Se me lo fate a pezzi piccoli e lo spargete un pò ovunque inizierà a chiamarsi coriandolo e carnevale viene una volta l'anno.

-Quando entri a casa mia, saluta. Che ti costa?

-Non rubare...questa mi suona familiare, dove l'avrò già sentita? Scherzi a parte, negli anni si sono allegramente fottuti: bicchieri di tutte le forme o dimensioni, lo specchio del bagno (!), il menù, candela e portacandela, poster, svariati posacenere, il porta ombrelli, i fiori finti e nientedimeno il mio cellulare nuovo.

- Per favore, quando parlo stammi a sentire.

-Non chiedermi il numero di telefono, a meno che tu non sia Brad Pitt, suo cugino o il cugino del cugino.

-Sei in un tavolo con altre 8 persone ma solo TU hai la fregola di ordinare. Mi chiami svariate volte mentre sto prendendo l'ordine ad un altro tavolo. Appena mi libero arrivo ed assisto a questa scena: "Per me una coca". Silenzio. Per voi? Silenzio______ Che c***o mi hai chiamato a fare? Sorriso di circostanza 1..2..3.."va be, torno dopo".

-Se sotto la ciotola dei pistacchi ce n'è una vuota, un motivo ci sarà...e allora perchè vedo le bucce sparse un pò ovunque?

-sull'assegnazione dei tavoli mi ero già espressa qui.

-Non portarti panini e/o bibite da casa. Mettiti nei miei panni, vuoi che ti faccia pagare l'affitto della sedia?

Detto questo, se non ti ritrovi in nessuna di queste situazioni sappi che sei rapidamente entrato a far parte dei miei clienti preferiti.

martedì 2 marzo 2010

je la posso fà

Credo che ultimamente io mi stia un tantino sopravvalutando.
A parte le mie smanie da idraulico/giardiniere/cuoco/personalshopper/babysitter/barman  si da il caso che io lavori in un ufficio X.
In questo ufficio X  faccio un pò la qualunque, dalla segretaria al tecnico delle luci, dal pagare le bollette al mandare mail minatorie. Ecco in tutto questo, ho carpito una conversazione. Ho sentito che bisognava fare un sito e dall'alto della mia esperienza (mi ero già sopravvalutata in passato offrendomi di "fare" il sito del locale dove lavoro la sera. Un giorno definirò "fare"...) - no, non dire che ti sei candidata - beh ecco... - non l'avrai fatto davvero? - beh insomma... - ma come ti saltano in testa certe cose - si, uffa! Ho detto che ci avrei pensato io, specificando di non essere un grafico professionista però. Mi sembra onesto. - certo e il tempo? quando lo trovi il tempo? Per non parlare del fatto che di computer non ci capisci niente -
Vi presento la vocina nella mia testa, è lei, quella rosa e fastidiosa che si inserisce a sproposito e che sfortunatamente molto spesso ignoro. - Appunto -
E' vero, non ci capisco molto, ma vado a tentativi. Un pò come il lavandino, che alla fine si è sturato, tanto per la cronaca! - tutta fortuna -
Certo, il blog è molto più semplice ma mi sto attrezzando e ho già fatto i primi progressi.
Per iniziare lunedì ho invitato a cena un mio caro amico e credo che tirando fuori qualche lacrima avrà pietà di me e mi darà una mano. Poi c'è un altro ragazzo con taaanta pazienza che mi aiuta nei momenti di crisi, ovvero sempre e che mi ha installato i fondamentali. Non mi resta che comprare un dizionario html-italiano-html, se riuscivo a tradurre le versioni di latino, potrò fare anche questo no? - no. -
Appunto.

lunedì 22 febbraio 2010

cialtronaggine domestica


Inauguriamo oggi l'angolo del fai da te:
si da il caso che il lavandino della mia cucina, che poi è anche l'ingresso ed il salone (ma suonava strano il lavandino dell'ingresso) sia irrimediabilmente ostruito. Ho provato con l'idraulico liquido, roba da femminucce, con l'idraulico in polvere, con la soda caustica (quante soddisfazioni il suo glogloglo) e last but not least HO SMONTATO IL TUBO.
Io, no dico, "IO" ho svitato il tubo pezzo per pezzo, l'ho lavato e rimontato con il risultato che ad oggi credo di avere il tubo più pulito di tutto il centro sud.
Peccato che l'ostruzione non fosse nel tubo, bensì direttamente nel muro. Infatti illuminando il buco ho visto una melma schifosa, una sorta di blob marroncino fare capoccella. Schifata quanto basta, ho pensato di richiudere il tutto e affidarmi alla divina provvidenza.
Ora, questo tubo finiva saldamente nel muro, mentre adesso è vagamente appoggiato e precariamente infilato ed io mi chiedo: come faccio a farlo aderire al buco? Ho cercato illuminanti soluzioni al problema digitando frasi alla "io Tarzan tu Jane" su svariati motori di ricerca del tipo: "lavandino otturato buco muro", oppure "tubo plastica lavandino perde", "aiuto rimontare tubo lavandino" ma nessuno che ti dica come renderlo nuovamente operativo.
In compenso mi sono fatta quattro risate leggendo forum con consigli davvero professionali.
Alla domanda "come sturare il lavandino" le risposte sono state le seguenti:

1)Se è proprio intasato di brutto, bombe di profondità.
2)Se sei sposato, chiedi a tua moglie, di sicuro sa a chi telefonare :D

3)Ommioddio avevo letto stuprare...
4)Se sei sposato, usa tua moglie per non pagare l'idraulico
5) Per carità non usare la soda caustica, quella brucia i vestiti e anche la faccia (per la serie moriremo tutti)

E poi finalmente, svariati siti dopo intuisco che questa è la risposta alla mia domanda, ma da qui a metterla in pratica ce ne passa: "Usualmente si usa un raccordo di gomma a pressione che va inserito nel tubo di scarico. Una volta inserita la guarnizione si infila a pressione il tubo della cucina".
Adesso potrei andare da quel ladro del ferramenta sotto casa, comprare sto benedetto raccordo e smadonnare perchè non riesco a infilare lo stesso il tubo probabilmente ancora intasato OPPURE chiamare un idraulico meno cialtrone di me e far fare a lui il lavoro sporco.
Visto che anche lo sciacquone del water non si sente bene ultimamente (e indovinate un pò, ho provato a smontare anche lui) credo che ne approfitterò.
Il prossimo passo sarà chiamare la padrona di casa e inveire contro di lei perchè ti ha affittato una casa dai tubi labili.
Per il momento è tutto, l'angolo del fai da te finisce qui. lLinea a voi studio.

mercoledì 17 febbraio 2010

San...tapazienza


E' iniziato il festival di San Remo. E' iniziato di martedì grasso, giorno in cui sarei dovuta uscire e andare a divertirmi. Invece pioveva e visto che mi ero già presa una bella secchiata d'acqua con il motorino ho deciso, tanto per cambiare, di rimanere a casa. Una bella carbonara con i carciofi, seguita da cannolo siciliano originale e divano hanno fatto il resto.
Tra una pubblicità e l'altra lasciavo Dr. House per sbirciare il trash sanremese.
Vogliamo parlare della Clerici di rosso vestita che è piovuta dal cielo come una meringa di San Valentino? Meglio di no... e sorvolerei anche sul fatto che aveva palesemente mal di piedi. Ma povera donna, perchè darle questo compito così al di là della sua portata. Che poi non ho mai capito tutta questa aspettativa intorno a Sanremo. Molto meglio il festivalbar. Ad ogni modo, nonostante i tentativi di fare un programma ggiòvane (hanno chiamato addirittura Dita Von Teese) ecco che ti arrivano Pupo, Luca Canonici ed Emanuele Filiberto a cantare "Italia amore mio". Ora mi chiedo: ne avevamo davvero bisogno? Prontamente stroncati dalla giuria, mi chiedo se non potevano risparmiarci almeno questo strazio, o forse chi vince ballando con le stelle ha un posto di diritto a San Remo? Vai a sapè le regole dello showbiz...
Non parlerò delle canzoni perchè onestamente non ne ho sentita quasi nessuna per intero (del resto dovevo tenere sottocontrollo anche i risultati di champions per il mio ragazzo che gufava il Milan) ma spiacente, Malika Ayane da una pista a tutti. Non fosse altro per l'eleganza. Vogliamo mettere quel cesso di Arisa o quel camionista mancato di Noemi? No parliamone...che poi Noemi è pure brava ma vestirla così è un delitto. Avete presente quando dicevo che non so camminare sui tacchi? Ecco in confronto faccio bella figura.
Ad Irene Grandi sono legata affettivamente e dunque guai a chi me la tocca.
Ma ecco una notizia entusiasmante:
Patrizia D'Addario alla discoteca Morgana di San Remo ha presentato il suo suo singolo, "All You Want" e tra poco farà il suo primo album di 12 brani. La D'Addario assicura che una produzione Usa vicina a Quentin Tarantino potrebbe trarre un film dal suo libro "Gradisca presidente". Dopo il pulp ed il trash ecco un film che riunisce tutto in un unico genere, il neo-neo-realismo.

mercoledì 10 febbraio 2010

Caro Babbo Natale...

...so che sono un tantinello fuori tempo massimo, ma se per caso ti fosse avanzato qualche regalo in fondo al tuo sacco, in un angoletto della slitta, magari proprio dietro al sedile che quando freni ci finisce sempre qualcosa...bhè, se per caso passassi dalle mie parti sappi che queste sarebbero davvero molto gradite!
E già che ci sei, puoi dire al genio della lampada (senza offesa, ma mi pare di capire che tu realizzi solo desideri materiali) se per favore mi dota di una camminata credibile, che Whoopi Goldberg a confronto è aggraziatissima!
Grazieeeeeeee




mercoledì 20 gennaio 2010

I segreti di Pulcinella


















C'è sempre una prima volta, giusto? Ecco, mi sono fatta coinvolgere in questa cosa...robba de
bloggers. Se volete partecipare...aspetta, com'era? Dunque devi copiareincollare la foto di cui sopra e mettere il link al sito che ha lanciato questo gioco: (http://acasadisimo.blogspot.com/2010/01/chi-semina-segretiraccoglie.html)

The nominations are:

-il segreto culinario più interessante
-il segreto più simpatico
-il segreto baby (che non è un piccolo segreto, ma riguarda voi quando eravate bambini)
La raccolta termina il 31 Marzo e ci sarà un fantastico premio!!!


-Da piccola mangiavo il prato, i fiori e tutto quanto di verde ci fosse. (Segreto culinario?)
-Una volta ho buttato giù dalla seggiolina una bambina che odiavo. Mi buttava tutti i giocattoli all'aria e io dovevo sempre rimettere in ordine. La trovarono cappottata in lacrime, ed io non venni mai sospettata...
-Non sono mai andata ai musei vaticani pur essendo nata e cresciuta a Roma;
-Ho ignorato per anni l'esistenza della Basilicata;
-A 9 anni volevo assolutamente diventare detective privato e con una mia amica passavamo i pomeriggi a pedinare le persone, annotare numeri di targa e ascoltare le telefonate dai telefoni pubblici (care estinte cabine...). Non so come mai non mi abbiano mai picchiata!
-Adoro Shakespeare e so tutto Molto rumore per nulla a memoria.
-Alle elementari ho passato una fase in cui ascoltavo solo la raccolta di Gianni Morandi, alternandola a quella dei Beatles.
-Mi succhio il pollice per addormentarmi, ma questo non è un gran segreto;
-Ero convinta che i contatori elettrici che si trovano per strada (quegli sportelletti di ferro lungo i muri)fossero in realtà basi segrete di Batman (...)
-Mi sono fatta delle meches blu degenerate in verde vomito che hanno stinto su qualsiasi cosa avessi a casa per mesi e mesi.
-Ho detto almeno una volta le seguenti parole: "donna d'altro borgo", "provare le brezza".